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Too- to a Higher Degree than is Desirable, Permissible, or Possible; Excessively. (TRADUZIONE ITALIANA)

Summary:

Dita lunghe e sottili, trovano il pugno implacabile nel suo petto, lo reprimono, lo calmano.

"Respira, amore. Respira, Hermione."

Hermione. Ha mai sentito questa voce pronunciare il suo nome? È come seta, come metallo liquido che la riveste di un'armatura e le impone di cedere.

"Fanculo. Ti tiro fuori di qui."

 

OPPURE

Il Ministro della Magia, Hermione Granger, ha un attacco di panico a metà conferenza stampa. Solo una persona interviene per aiutarla.

Notes:

Hello!

 

Traduzione di questa WIP (quasi terminata).
La adoro.. e adoro questo Draco.

Spero piaccia anche a voi.
Ringrazio Readstheroom per avermi permesso di pubblicare questa traduzione della sua opera.

 

Baciotti, Silvia :)

Chapter 1: Scene Set

Chapter Text

Non riusciva a respirare. I suoi polmoni erano troppo pieni, bloccati, non disposti a rilasciare l'ossigeno vitale che le faceva battere il cuore. Tradimento, questa era una rivolta, il suo corpo non collaborava.

Troppo piena. Intrappolata. Piena. Alle strette.
Incastrata. Aiuto. Cazzo. Nessuno la vede?
Vedi...

Non riesce a respirare, cazzo.

Il suo tè era stato troppo caldo, poi troppo freddo.
Troppe persone le avevano fatto domande, avevano bisogno di risposte, avevano bussato alla porta del suo ufficio, rubandole ogni momento di pace. L'inchiostro si era versato, la penna si era rotta, Ron, lui... come poteva?

Scadenze. Finanziamenti. Lavoro da fare.

Stretta, la tunica che aveva indossato quella mattina era troppo stretta, i talloni le pizzicavano, le dita dei piedi le dolevano.

Il suo cuore è troppo grande nel petto, troppo pesante, un mattone che martella e cerca di scappare, martellando senza pietà contro una gabbia di ossa. Tutto è troppo...

Sta morendo? Deve essere questa la sensazione della morte...

Da qualche parte alla sua sinistra scatta un flash, una luce intensa che le fa sbattere rapidamente le palpebre. Flash, flash, flash.

Bagnata.

Lacrime. Stava piangendo? Non se ne rendeva conto: c'erano delle voci che mormoravano.

"Ministro. Qui? Cosa ne pensi delle voci che... xxx xxxx xxxxx xxx?"

Ministro? Aveva bisogno...

Queste persone, si sono prese troppo, le avrebbero strappato la carne dalle ossa senza pensarci due volte, le avrebbero lasciato un guscio, le avrebbero rubato ogni briciolo del suo spirito fino a renderla un cadavere ambulante. Ossa. Esistenti ma non vive, non...

"Granger."

Argento. Cime di montagne. Nebbia straordinaria. Conosce questi occhi. Questa voce. Al sicuro, questo mago, è al sicuro.

"Granger, guardami. Respira."

Dita lunghe e sottili, trovano il pugno implacabile nel suo petto, premendolo indietro, lenendolo.

"Respira, amore. Respira, Hermione."

Hermione. Ha mai sentito questa voce pronunciare il suo nome? È come seta, come metallo liquido che la avvolge in un'armatura e le impone di cedere.

"Fanculo. Ti tiro fuori di qui."

Le parole devono essere registrate, sono sufficienti perché i suoi polmoni acconsentano, l'aria le esca dal petto come un palloncino che si sgonfia.

Ogni grammo della sua energia se ne va, un minuscolo sollievo prima che la svolta e la forza dell'apparizione la trascinino nell'oblio.